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2021, anno dell’economia creativa per la sostenibilità

Il 2021 si prospetta come un anno fondamentale per la lotta al cambiamento climatico. Decisiva sarà la conferenza delle Nazioni Unite, detta COP26 che si terrà a Glasgow a novembre. L’anno corrente è stato inoltre dichiarato l’Anno Internazionale dell’Economia Creativa per lo Sviluppo Sostenibile proprio dalla74a Assemblea Generale dell’ONU.

 

Sensibilizzare i singoli imprenditori

sul tema della riqualificazione urbana

Nel nostro Bel Paese si distingue Veronica De Angelis, imprenditrice green e fondatrice della no-profit Yourban 2030 assieme alla project manager Maura Crudeli e all’esperto di politiche sostenibili Giuseppe Molinari. L’ obiettivo dell’impresaria per il 2021 è quello di sensibilizzare i singoli imprenditori sul tema della riqualificazione urbana, soprattutto nelle aree periferiche, seguendo gli SDGs (Sustainable Development Goals), ovvero 17 obiettivi riguardanti l’ambiente proposti dalle Nazioni Unite.

 

L’imprenditrice, che è stata anche ospite del TED di Vicenza, si è rivolta ai colleghi per invitarli a mettere in atto delle iniziative creative che possano migliorare l’aspetto estetico del territorio e allo stesso tempo tutelare l’ambiente. 

Un esempio di iniziativa creativa e sostenibile è quella dei murales mangia-smog, portata avanti dalla stessa Veronica De Angelis; parliamo di particolari murales realizzati con la speciale eco-pittura Airlite capace di distruggere le particelle inquinanti presenti nell’atmosfera. I dipinti environmental-friendly sono stati installati nelle aree urbane più inquinate della capitale, come quello realizzato nel quartiere Ostiense, il più grande d’Europa e realizzato grazie alla collaborazione di 90 street artist provenienti da tutto il mondo e uniti per la campagna Color4action, ovvero una raccolta fondi per l’emergenza covid.

 

Il primo a rispondere all’appello di Veronica De Angelis è stato William Griffini, CEO di Carter & Benson, che ha deciso di intraprendere un progetto di riqualificazione delle scuole milanesi. E ci auguriamo che molti altri aderiscano alla proposta. 

 

L’arte e la creatività per il benessere collettivo

 “L’arte al servizio della terra” è l’idea portante della no-profit Yourban2030, l’arte deve diventare uno strumento positivo e capace di educare.  Viene inoltre proposto un nuovo modo di vedere l’impresa: “Oggi l’imprenditoria deve raccogliere la sfida e rispondere con i fatti. È importante integrare i 17 obiettivi di sviluppo all’interno delle strategie di business delle imprese, generando quella che veramente si può definire Responsabilità sociale (e ambientale) d’impresa. La logica di questi obiettivi porta a un ribaltamento della concezione stessa di impresa: non più inquinante ma che prenda in carico la tutela del prossimo e l’ambiente, attraverso le creatività, offrendo possibilità che passano dalla valorizzazione e la riqualificazione ambientale. In quest’ottica, non si può non partire dalle periferie, intervenendo direttamente nel recupero e nel ripristino di quelle aree urbane popolose e spesso marginali che rappresentano il cuore di una comunità”.

 

Partire dalle periferie è ciò che rende ancor più positivo il progetto; queste aree sono spesso dimenticate e lasciate a sé stesse, così come i suoi abitanti, che si ritrovano a vivere in un ambiente trascurato. Una riqualificazione urbana e sostenibile apporterebbe un netto miglioramento per quanto riguarda le condizioni di vita degli abitanti e l’estetica del territorio.

Il nuovo modo di fare imprenditoria proposto da Veronica De Angelis potrà rappresentare la luce in fondo all’oscuro tunnel del cambiamento climatico. L’impresa che sa coniugare arte e sostenibilità è l’impresa che può e potrà dare un futuro a questo pianeta.

 

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