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Angelo Cattivelli, 12 anni: lancia il brano #SenzaScuola

Sento praticamente tutti i giorni dire che è un periodo complicato. Lo sento dire ai grandi, ai professori, ai politici in televisione, a un sacco di gente che sinceramente non ho capito che ruolo abbia. Anche per noi ragazzi, credetemi, è un periodo complicato. Solo che noi, non ci lamentiamo.

Ci è stato tolto tutto! 

Non possiamo giocare, fare sport, dobbiamo stare attenti quando incontriamo un amico perché non possiamo abbracciarlo. Non possiamo stare vicini. Dobbiamo nascondere la bocca con una mascherina. Niente calcio! È un anno oramai che io non faccio allenamento. Che non faccio una partita, che non urlo felice dopo aver segnato un gol o dopo che lo ha segnato un compagno. Senza parlare della scuola! 

Senza Scuola noi ragazzi non possiamo stare. Non “dobbiamo” stare. A scuola si imparano molte cose… e non mi riferisco solo a inglese o matematica. Abbiamo fatto mesi di DaD e non si sa ancora quando si tornerà tutti in presenza al 100{3dd2bd5a22f99a55602ae14b4412ae2c0f6006ace112e0ec86ec9e87db2e765b}. Ma la DaD non serve a nulla perché noi ragazzi studiamo molto meno. Credetemi, è così! Poi i professori ce la mettono tutta per farti passare quella poca voglia che hai. Ti dicono che copi quando fai i compiti e quindi danno dei voti più bassi. E se tu hai studiato e non hai copiato, invece di un 8 magari prendi un 6. E allora ti arrabbi: tanto vale copiare! Ti caricano i compiti su un sacco di piattaforme differenti: tu ti perdi sempre qualcosa, e loro si arrabbiano. Possibile davvero che non ci sia un modo per farci tornare a scuola in sicurezza? Non ne posso più, non ne posso più!

Voglio ritornare alla mia vita in fretta!

Perché questo periodo è davvero complicato…Ma noi, però non ci lamentiamo. Sappiamo che è solo un momento, che se stiamo attenti e ci comportiamo bene, finirà presto. Dipende da noi. Come ogni cosa. Come dice la prof: stiamo facendo la storia! Pensate che noi in classe stiamo studiando la peste… e se è passata quella! Intanto però noi cerchiamo di trovare soluzioni. Per stare insieme, in modo diverso rispetto a prima, usando questo periodo per costruire qualcosa.

 

La radio, la canzone ed il video di #SenzaScuola

Con alcuni miei amici (delle elementari) durante lo scorso lockdown abbiamo creato la radio web Teen Social Radio, e ci divertiamo un sacco! Io vado in onda al giovedì dalle 16 alle 17, se avete voglia di farvi due risate sintonizzatevi! #SenzaScuola è nata durante la quarantena, quando appunto eravamo tutti senza scuola.  Volevo dare un messaggio positivo a tutti i ragazzi che, come me, prima non capivano l’importanza della scuola. Prima si sbuffava quando suonava la sveglia o quando si dovevano fare i compiti di matematica e magari non si poteva uscire a giocare. Poi improvvisamente è cambiato tutto… e forse abbiamo capito l’importanza di quello che avevamo, ora che non ce l’abbiamo più! Ma…. Noi ci rialzeremo tutti insieme Come  dei samurai Devi fare sempre ciò che credi. Noi non molliamo mai. Ah posso dire ancora una cosa? Voglio ringraziare Caterina, Arianna, Rosario e Nico, i Teen Guys che hanno cantato con me. Simone, Sgamo che mi ha aiutato a scrivere il pezzo. Christian Piccinelli, il produttore e Graziano Molteni, il regista di tutti i miei video che mi sopporta sempre e che crede in me!

 

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