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Bimbi stanchi? Scopriamo il perché

Lei è la stanchezza dei bambini, la stanchezza dei bambini sa che per farsi riconoscere dai genitori deve inviare messaggi chiari e decisi. La stanchezza dei bambini è intelligente, sii come la stanchezza dei bambini.

I segnali

Siamo sul finire di un intenso weekend, Aurora inizia a dare chiari segnali di stanchezza malgrado siano solo le sei del pomeriggio. Si muove ciondolando e si lamenta per qualsiasi cosa. Andiamo a lavarci subito, allora, prima che sia troppo tardi. Essendo molto vicini al limite massimo della sua resistenza, la strada per arrivare al bagno assomiglia molto ad una lunga e tortuosa via crucis e la doccia, ad una brutta copia del girone dell’inferno dalla quale riesco ad uscire più sudata di quando sono entrata. 

Ebbene si, quando Aurora arriva così stanca nel tardo pomeriggio, anche la cosa più semplice si trasforma in un’impresa impossibile. Ci vuole solo tanta, tanta pazienza. Io che sono allenata a trovare il risvolto positivo delle situazioni più drammatiche, riesco a scatenare la calma, rassicurando il mio animo sul fatto che nel giro di un’oretta al massimo dormirà tranquilla nel suo lettino. E poi sarà il silenzio, un libro, o un film o qualsiasi cosa abbia voglia di fare, quindi in un attimo mi passa la paura di non farcela. 

Restare in ascolto

Accolgo le sue lamentele, anche le più assurde, mentre le spiego che può capitare di sentirsi così quando siamo stanchi, ma per fortuna, c’è un modo molto efficace per farla passare: riposarsi. Emiliano, suo papà, invece, fatica a riconoscere i segnali lampanti della stanchezza, reagendo ai suoi lamenti con risposte secche che somigliano a quei fastidiosi ammonimenti che ognuno di noi ha ricevuto da piccolo. A chi non è mai capitato di ricevere una sonora sgridata al posto di un po' di comprensione? Qualcuno penserà che siamo cresciuti lo stesso, ed è vero se come crescita consideriamo solo quella fisica, ma se pensiamo alla crescita come esseri viventi, dentro ci sta anche la consapevolezza di sé, che i nostri genitori neanche sapevano che esistesse. 

Consapevoli 

Ma noi lo sappiamo, dai, ormai di consapevolezza se ne parla ovunque, o quasi, e sappiamo che è un ingrediente importante nelle nostre vite. E ora la rivelazione: è importante anche per i nostri figli, anche per evitare loro anni di terapia per riconoscere i loro stati d’animo. Ecco perché accolgo con piacere anche le lamentele di Aurora, e non solo perché ho la certezza che di lì a poco crollerà dal sonno, lo faccio soprattutto perché lasciandole la libertà anche di lamentarsi, le permetto di lasciare uscire quella frustrazione che è un misto di emozioni confuse a cui non riesce a dare un nome. Solo così possiamo trovare lo spazio per rilassarci e capire insieme cosa sta succedendo. 

Loro ci amano 

E finalmente torna la calma. “mamma, il papà certe volte mi dice delle cose che mi fanno proprio arrabbiare” mi confessa mentre mette il pigiama “e invece di darci una mano peggiora le cose” io la guardo incredula perché ha esattamente colto nel segno ”non avresti potuto dirlo in un modo migliore, wow, complimenti!” le rispondo mentre mi guarda soddisfatta, poi proseguo “ma è il papà, e noi lo amiamo anche quando non riesce a darci una mano, vero?”, “si, lo amiamo anche se a volte peggiora le cose” e sorridendo serena si infila nel suo lettino.

Liberi tutti.

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