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Come candidarsi al bando Erasmus senza perdere la pazienza prima di partire

L’Erasmus è un’esperienza tanto bella quanto complicata da organizzare, ma tranquilli, sono qui per aiutarvi, cari colleghi studenti. In questo articolo vi spiegherò ogni passo e in parole povere come candidarvi al bando erasmus.

Innanzitutto, che cos’è l’Erasmus?

È un programma finanziato dall’Unione Europea che promuove la mobilità degli studenti universitari all’estero, grazie al quale è possibile studiare in un altro paese per un determinato periodo (il programma include anche paesi che non fanno parte dell’UE). 

Ci sono vari tipi di erasmus, ad esempio lo si può svolgere per dare alcuni esami all’estero, che poi verranno convalidati nella nostra università italiana, per fare ricerca tesi, per svolgere un tirocinio o durante il periodo di dottorato.

In questo articolo vi spiegherò in particolare come candidarvi al bando erasmus per motivi di studio, ovvero quello in cui è possibile svolgere una parte dei nostri esami universitari in mobilità.

Primo step: Leggiamo bene il bando e i requisiti

Ogni anno sul sito della nostra università esce un bando in cui troviamo informazioni generali sull’ammissibilità al programma erasmus e l’elenco delle possibili sedi. Ci sono anche altre informazioni importanti riguardanti la durata della mobilita e i contributi finanziari, ovvero il finanziamento che riceveremo se vinciamo la borsa (i contributi variano in base al paese di destinazione e spesso in base al nostro isee). 

 Nel bando viene ovviamente anche spiegato, ma spesso in termini non troppo semplici, come candidarsi per le sedi erasmus disponibili. Per candidarsi per una determinata sede bisogna fare innanzitutto attenzione alle scadenze, (il bando non è aperto tutto l’anno, bisogna quindi candidarsi entro una certa data) e ai requisiti linguistici richiesti da quella sede. In genere, le università italiane offrono la possibilità di effettuare dei test per accertare il livello linguistico richiesto; alcune tipologie di studenti possono essere esonerati dallo svolgimento di questi test, altrimenti obbligatori per la candidatura, come ad esempio chi è in possesso di una certificazione linguistica riconosciuta.

Un altro requisito fondamentale per candidarsi è la presentazione di un progetto formativo,ovvero un documento che dovremo far firmare ai professori referenti per le università estere da noi scelte, il cui contatto è scritto in genere accanto al nome della sede. In questo documento dobbiamo scrivere per quale motivo abbiamo scelto una certa sede e in breve quali corsi intendiamo seguire all’estero; se non trovate corsi che corrispondono perfettamente a quelli italiani non preoccupatevi perché poi potrete cambiarli nel Learning Agreement, che è un documento fondamentale per partire di cui vi parlerò più avanti, l’importante è che i corsi abbiano una denominazione simile. Piccolo consiglio: Cercate di scrivere una buona motivazione perché il progetto formativo ha una votazione che fa media per la selezione dei candidati. La selezione dei vincitori delle borse erasmus avviene infatti in base al merito, sono quindi importanti, in questo senso, la media dei nostri voti, i crediti maturati fino al momento della candidatura e appunto anche le votazioni presenti sul progetto formativo.

Secondo step: Candidiamoci!

Se abbiamo tutte le carte in regola per candidarci al bando possiamo iniziare! La candidatura va fatta attraverso un modulo online il cui link si trova sul bando. Per questa pratica è assolutamente necessario utilizzare l’indirizzo di posta elettronica istituzionale. Nel modulo andranno inseriti alcuni dati personali e relativi al nostro corso di studio. Bisognerà poi caricare una foto del nostro documento d’identità, una prova delle nostre competenze linguistiche (come il risultato del test o un’eventuale certificazione linguistica) e il progetto formativo firmato. Fate sempre attenzione al formato dei documenti da caricare che deve essere in pdf e non troppo pesante. Inoltre, nel modulo è richiesta la media dei nostri voti, dovrete o inserirla voi manualmente oppure verrà acquisita automaticamente dal sistema.

Ultimo step: Attendiamo i risultati…

Dopo un po’ di tempo verranno comunicati i numeri di matricola dei vincitori delle borse erasmus in una prima graduatoria provvisoria. Purtroppo, i posti sono limitati e anche se non si rientra subito nella graduatoria provvisoria non bisogna perdere la speranza, perché in seguito sarà pubblicata anche una graduatoria definitiva in cui potreste rientrare, a seguito di eventuali rinunce da parte di altri studenti.

Adesso che sai come candidarti, corri a farlo! Una volta superato l’ostacolo della burocrazia vedrai che non c’è esperienza più bella e utile dell’erasmus.

 

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