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Come funziona un vaccino? E perché vi dico di vaccinarvi?

Finalmente si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Ma prima di parlare di quello che ho provato io, facciamo un passo indietro.

Cos’è un vaccino? Come funziona? Per capire quello che ho provato e quello che spero succederà nel prossimo futuro dobbiamo fare una breve lezione di medicina. La storia della vaccinazione inizia con il vaccino contro il vaiolo, scoperto da Edward Jenner nel 1796.Prima della scoperta di Jenner veniva praticata da molti secoli la variolizzazione, metodo che fu di premessa alla vaccinazione e con il quale si conferiva alle persone l’immunità mediante l’inoculazione di piccole quantità di agenti infettivi. I vaccini sono preparati biologici costituiti da microrganismi uccisi o attenuati, oppure da alcuni dei loro antigeni, o da sostanze prodotte dai microorganismi e rese sicure.

Esistono varie tipologie di vaccino

Vaccini vivi attenuati (come per morbillo, rosolia…): prodotti a partire da agenti infettivi resi non patogeni.

Vaccini inattivati (come per l’epatite A): prodotti utilizzando virus o batteri uccisi tramite esposizione al calore.

Vaccini ad antigeni purificati (come per la pertosse acellulare): prodotti attraverso raffinate tecniche di purificazione delle componenti batteriche o virali.

Vaccini ad anatossine (come per tetano e difterite): prodotti utilizzando molecole provenienti dall’agente infettivo, non in grado di provocare la malattia.

Vaccini a Dna ricombinante (come per epatite B e meningococco B): prodotti clonando e producendo una grande quantità di un determinato antigene.

Lo scopo però di ogni vaccino è quello di stimolare la produzione di immunoglobuline di Classe G e M, per conferire un’immunità duratura nel tempo.

E il vaccino anti covid-19 come funziona? 

È basato sulla tecnologia a RNA messaggero (mRNA) che, invece di inoculare l’antigene verso il quale si vuole indurre una risposta immunitaria, inocula la sequenza genetica (mRNA) con le istruzioni per produrre l’antigene. L’antigene prodotto viene quindi espresso nelle cellule dell’individuo vaccinato e questo fa attivare la risposta immunitaria. Il vaccino contro il covid-19 contiene l’RNA messaggero che codifica la proteina spike di SARS-CoV-2, una proteina presente sulla superficie esterna del virus, utilizzata per entrare nelle cellule e replicarsi.

È sicuro? Assolutamente SI. Si è basato principalmente sui dati raccolti nell’ambito di un trial clinico internazionale pubblicati il 10 dicembre 2020 sul New England Journal of Medicine. Dopo avervi fatto un po’ di lezione di Medicina veniamo a me.

Sono il Medico Social, mi piace raccontare la mia vita di medico e quello provo

Quando lo scorso febbraio, entrava nel mio policlinico il primo paziente covid, mi sembrò di vivere una scena di un film| Ma come Peppe, già preoccupato? Non era ancora presto? SI, ma come ogni medico, conosco bene i miei polli (virus) e so che purtroppo sono subdoli e silenziosi. E sì perché non si vedono, non si toccano, non si sentono, e tu con un nemico invisibile non riesci a percepire il rischio, ma noi medici avendoli studiati approfonditamente questo rischio lo percepivamo forte e chiaro.

Sappiamo tutti com’è andata a finire, non c’è bisogno della mia cronostoria, ad oggi (13/01/21) abbiamo 80000 morti, numeri che superano quelli della seconda guerra mondiale, per farvi capire l’entità di questa pandemia. Ma se i numeri sono noti a tutti, quello che forse non vi è noto, è quello che si prova ogni giorno ad entrare in un ospedale e non sapere cosa ti potrebbe succedere, prima per mancanza di informazioni, adesso per l’enorme mole di pazienti ricoverati ai quali devi fornire assistenza. Forse chi mi segue da più tempo tra Instagram e Tiktok (peppe893) avrà potuto percepire i miei stati d’animo, le mie paure e insicurezza del futuro, ma questo vaccino è un’àncora per poter aiutare i pazienti, per poter vivere meglio la nostra vita per tornare alla normalità. Noi medici siamo persone, non siamo eroi, facciamo il nostro lavoro con umiltà e con voglia di aiutare il prossimo, ma abbiamo paure come voi che state a casa a leggere queste righe. Insomma la scienza ha fatto un grande passo avanti per sconfiggere un grande male, dall’altro canto come si dice “da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Vaccinatevi. Io l’ho fatto, adesso tocca a voi.

Un saluto dal vostro medico social.

Scritto da: Giuseppe Lupica

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