Part of BillOver 3.0

Articoli

Conviene comprare un iPhone negli USA? Funziona anche in Italia? E la garanzia? Facciamo chiarezza

Conviene davvero comprare un iPhone negli USA? Da quando è uscito il primo iPhone in Italia, il 29 giugno 2007, abbiamo sentito tutti almeno una volta la storia che comprarli negli Stati Uniti è estremamente conveniente. Il melafonino infatti, il più amato e odiato di sempre, ha fatto parlare costantemente di sé per via dei suoi prezzi sempre più alti. 

Sono tornato di recente da un viaggio a New York City. Quale migliore occasione di verificare se conviene davvero acquistare il telefono della mela, nella grande mela?

Iniziamo parlando del prezzo, l’aspetto che interessa alla maggior parte dei consumatori.

Innanzitutto dobbiamo precisare che ad oggi, gennaio 2023, il rapporto tra dollaro ed euro è praticamente 1:1. Quindi, su questo non ci piove, nell’ultimo periodo la differenza di prezzo è inferiore rispetto a quella di qualche anno fa. In ogni caso, però, il prezzo è più basso per via di alcuni motivi che vediamo di seguito:

  • Essendo l’iPhone un prodotto nato in America, è normale che venga venduto a fronte di una spesa minore. È un po’ come comprare una Mercedes in Germania, o una Citroen in Francia. In quelle zone, non è un prodotto di importazione.
  • Il secondo motivo riguarda una parola che sta antipatica a molti, le tasse: qui sono senz’altro minori, e l’equivalente newyorkese della nostra IVA, chiamata Sales Tax, è pari all’8% circa. Essendo un’imposta più che dimezzata rispetto alla nostra, che è pari al 22%, anche questo fa la differenza. 

Prima di andare a vedere i prezzi nel dettaglio, occorre precisare un aspetto importante che in pochi sottolineano: i prezzi esposti negli Stati Uniti, non solo per gli iPhone, non comprendono la percentuale di Sales Tax, che quindi va aggiunta. Questo perché negli Stati Uniti varia a seconda del singolo Stato: in alcuni è addirittura pari a zero, mentre in altri come il Texas è piuttosto elevata. Questo articolo è quindi incentrato sullo Stato di New York, dove l’imposta equivale all’8.8%. Di conseguenza, più il prezzo dell’iPhone è alto, più in proporzione sarà elevato il nostro guadagno. Di seguito uno schema semplificativo sugli ultimi modelli di iPhone 14 Pro:

Ora che è chiaro quanto conviene comprare un iPhone negli USA, rispondiamo alla domanda che si pongono quasi tutti e che, probabilmente, è il motivo per cui hai aperto questo articolo:

“Gli iPhone acquistati negli Stati Uniti, funzionano in Italia?”

Ormai da anni gira la voce che le frequenze sono diverse e ci potrebbero essere delle limitazioni nell’uso quotidiano con gli operatori attivi in Italia. Questa voce era fondata fino a qualche anno fa, dal 2015 invece la maggior parte degli smartphone venduti lì sono SIM-free o unlocked. Soprattutto se acquistati negli store ufficiale Apple. Di conseguenza, basta richiedere per sicurezza questa caratteristica prima dell’acquisto, e non ci saranno problemi con i principali operatori in Italia: Vodafone, WindTre, Iliad e TIM. Bisogna però tenere presente che gli la versione Pro dell’ultimo modello di iPhone, il 14, ha un elemento fisico che lo contraddistingue dalla versione italiana: l’assenza del carrello per inserire la SIM. Di conseguenza, se si sceglie questo modello, è necessario ricorrere alle eSIM. Si tratta di SIM virtuali che si attivano semplicemente inquadrando un QR Code, in maniera estremamente semplice e veloce. In Italia, tutti i principali operatori tranne Iliad, dispongono di questa SIM rivoluzionaria. Quindi, anche qui, nessun problema. Anzi, la eSIM presentano solo vantaggi rispetto a quelle fisiche, che a breve spariranno completamente.

Sede dell’Apple Store a 5th Avenue, NYC

E la garanzia?

Sfatato questo mito, non ci rimane che parlare della garanzia: come sappiamo, al di fuori dell’Europa le regole non sono così lineari. Infatti, il territorio statunitense riconosce una garanzia di soli 12 mesi, contrariamente ai 24 in Italia (e in Europa). Ma tranquilli, perché questo problema della garanzia valida solo un anno si risolve grazie ad Apple Care+, l’assicurazione di casa Apple valida in tutto il mondo. Sottoscrivendola negli Stati Uniti, lo smartphone sarà coperto da una sorta di garanzia kasko. Quindi non saranno coperti solo i malfunzionamenti che non dipendono da noi, ma anche danni accidentali. Apple Care+ si può aggiungere anche una volta rientrati in Italia, ma non conviene perché sottoscriverla nel nostro paese ha un prezzo maggiore: €299 vs $199. Un risparmio significativo.

Ora avete tutti i numeri necessari per fare i vostri calcoli e capire se vale la pena o meno comprare un iPhone negli USA, più precisamente a New York. Se avete intenzione di prendere un modello costoso come quelli indicati nella tabella, il risparmio è notevole. Ovviamente, se la vostra idea era quella di recarvi nella grande mela solo per acquistare il telefono, non sarebbe una saggia scelta. Secondo il rapporto The Economist 2022, è la città più costosa al mondo. Ma solo per chi non ha letto il nostro articolo su come spendere poco a New York!

Andrea Nuzzo
About author

Laureato in comunicazione digitale. Dopo il progetto di Bill ha fondato un'agenzia che, fantasia saltagli addosso, si chiama "Billover". Essere in primis un creator lo aiuta a combattere la procrastinazione, il suo più grande nemico. Del resto vi parlerà più avanti…
Related posts
Articoli

Caso Chiara Ferragni-Balocco: si può fare vera beneficenza sui social?

Articoli

De gustibus… Le abitudini alimentari più particolari nel mondo

Articoli

Donazione d'organi: tutto ciò che vi serve sapere

Articoli

Gli Unfluencer al Festival dell’Innovazione e della Scienza: il cambiamento della società tra social e linguistica

Rispondi