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Contano i like che ricevi o il pensiero che esprimi?

Instagram sta testando una nuova funzionalità per dare il libero arbitrio agli utenti se mostrare o meno il numero di like sui singoli post. Mentre fino a qualche anno fa il numero dei like era alla mercè dei vari report, successivamente i guru del marketing si sono trovati in difficoltà quando Instagram ha deciso che la qualità del post fosse più importante del numero di interazioni. 

Dalle recenti novità pare che Instagram ci abbia ripensato e voglia dare la possibilità a ogni utente di poter scegliere se mostrarli o meno. 

Quasi come se ci trovassimo tutti nella stessa posizione, e non contasse quanto uno fosse famoso. Conta solo cosa pubblichi. 

 

Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di scegliere l’una o l’altra opzione: 

 

Mettere il numero di like

Il numero di like attiva quel processo che Cialdini nel libro “Le 6 armi della persuasione” definisce Social Proff, in Italiano Riprova Sociale. La riprova sociale va a ripescare l’indole delle persone di seguire la massa che per definizione ha sempre ragione. E di riprova sociale ne vediamo ogni giorno, basta vedere quando ci mettiamo in fila al supermercato. Se di fronte a noi vediamo due casse e solo una con la fila, riteniamo che la seconda non funzioni o abbia qualche problema (Disclaimer: provateci, non è sempre detto). 

Lo stesso principio vale per i social: tanti like creano credibilità. Se un post ha parecchia interazione significa che se lasci il tuo like rientri nel giusto. Te lo conferma la maggioranza. E l’errore qui è marginale, perché se hai sbagliato tu significa che hanno sbagliato anche gli altri. 

 

E anche per questo che esistono i bot e i famosi server di Mirko Scarcella. Servono per dare una base fake di quantità di Mi Piace. Se invece vediamo un post con pochi like, purché rientri nelle nostre preferenze, difficilmente ci interagiamo. È come se ci sfuggisse qualcosa. 

Perché nessuno ha messo like? Vuoi che quello che penso io sia sbagliato perché non lo pensano pure gli altri? Meglio non rischiare di fare la figura della minoranza stupida, e continuiamo a scrollare. 

 

Nascondendo il numero di like si bypassa questa variabile, dato che il like non viene messo in base alla quantità ma alla qualità che trasmette. Non importa quanti piace, ma importa che piaccia all’utente. 

 

Non mettere il numero di like

Qui gli influencer potrebbero avere un mancamento. Anni e anni costruiti sulla creazione di una fanbase consacrata con lo Swipe Up raggiungibile ai 10.000 follower e interazioni su interazioni da far tremare l’algoritmo. Insight che poi vengono impacchettati e messi sulle presentazioni mandate poi a hotel, ristoranti e aziende all’esclamazione “Visto quanti like che prendo?”

Se sono veri o no, interesserà al cliente o fornitore. 

 

Togliendo il numero di like si mette in primo piano la qualità del contenuto per quanto riguarda l’influencer e la spontaneità per chi non lo è. Perché aver paura di pubblicare col timore di prendere pochi like è una piaga dell’istantaneità di Instagram. Foto finte e costruite per cercare di piacere a più persone possibili entrando in quel limbo di superficialità e intangibilità dove la notorietà virtuale conta più di quella reale.

 

Questo verrebbe frenato perché dall’altra parte non ti stanno giudicando in base alla notorietà ma in base alla qualità della tua foto. In sintesi è come se ti dicesse: “Hey, fregatene di cosa pensano gli altri, sii te stesso”. 

Una famosa frase del Cavaliere oscuro diceva <> Nel nostro caso potrebbe diventare <>. 

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