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Guida agli Uffizi

Ecco la seconda puntata di una piccola guida sui più grandi musei d’Italia e d’Europa, sempre in stile artefacile. Non importa se in questi musei ci sei stato mille volte o se è la prima volta che li visiti, questa guida è per te.

Immagina di essere una città Repubblicana, una delle città più fiorenti in Italia che a un certo punto diventa principesca; prende il potere un uomo di innegabile grinta e di carattere che si chiama Cosimo I, qui inizia la storia di uno dei più grandi musei del mondo: gli Uffizi.

L’edificio fu commissionato da Cosimo I, primo Granduca di Toscana, per ospitare gli “UFFIZI” ovvero gli uffici amministrativi e giudiziari di Firenze. Cosimo affidò l’opera al suo fidato artista Giorgio Vasari, oggi è il sito culturale più visitato in Italia del 2021, per la prima volta superando il Colosseo e Pompei.

Il numero di opere (dipinti, sculture, bassi rilievi, pale d’altare e così via) che si trovano negli Uffizi è altissimo, c’è tantissima roba, per questo ho scelto 5 opere che, secondo me sono imperdibili. Ecco la mia guida agli Uffizi.

1. Sant’Anna Metterza

Letteralmente sant’Anna messa per terza. Poverina questa Anna, madre di Maria, nelle normali iconografie era lei il centro delle opere: invece qui Maria e Gesù le rubano la scena. Quello che non sanno in molti è che questo quadro fa parte di una grande rivoluzione: Masolino e Masaccio (soprattutto Masaccio che è quello che ha fatto la madonna con il bambino) hanno inserito la plasticità in un’opera. Assurdo.

2. Madonna con bambino e due angeli

Se davanti a quest’opera avete l’impressione di averla già vista… avete ragione! È quella che sta sul biglietto degli Uffizi.  Guardate il viso di Maria, Filippo Lippi l’ha dipinta piena di emozione, questo perché voleva sottolineare il fatto che lei già sapesse la fine che avrebbe fatto il figlio sulla croce.

3. Adorazione dei magi

Come al solito il nostro caro Leonardo da Vinci non finiva nulla. I poveri monaci di San Donato a Scopeto commissionano a Leonardo questa tavola nel 1481, ma nell’estate 1482 Leo parte per Milano e i buoni monaci non ebbero mai la loro adorazione.

4. Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio Giovanni

Cosimo primo era diventato duca di Toscana nel 1537: voleva una moglie bella nobile ricca e giovane, così che a un certo punto sposò Eleonora secondogenita di don Pedro di Toledo viceré di Napoli. Si dice che il loro fu amore vero. Quello che ci rimane è questo dipinto di bronzino che ricalca un bellissimo ideale di donna nobile che farà scuola per molto.

5. Il putto musicante

Questo quadro di rosso fiorentino ( NDR qui una guida sui colori nei quadri) non è molto grande, però cattura subito l’attenzione. Basta guardare in faccia quest’angelo per rendersi conto che è tenerissimo.

Tutti i quadri che ho dimenticato

Ovviamente in questa guida agli Uffizi non ho messo i quadri super famosi; non dimenticate che agli Uffizi ci sono quadri tipo: come il Tondo Doni, la Venere di Botticelli, la primavera sempre di Botticelli, la Medusa del Caravaggio, la Venere di Urbino di Tiziano…

e tanti altri.

Benedetta Colombo
About author

Laureanda all’università di Scienze dei beni culturali. Ama i musei e tutti i luoghi dove si possono mettere in mostra delle opere. Scrive e racconta l’arte in modo facile per far appassionare anche i più resistenti.
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