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Il potere degli iNCONTRi: racconto di un’esperienza al MAXXI

Avete mai incontrato qualcuno che vi ha cambiato la vita? Spesso ciò che si trasforma non è solo la propria sfera più intima e sentimentale, ma anche quella professionale e, perché no, anche quella artistica. È ciò che è accaduto a tante coppie che hanno fatto la storia dell’arte. Oggi quelle coppie sono le protagoniste di iNCONTRi, il podcast del museo MAXXI prodotto da Dopcast. Qualche giorno fa ho avuto il piacere di intervistare coloro che hanno dato voce al podcast e in questo articolo condividerò ciò che è emerso da quest’esperienza.

il museo MAXXI dall'esterno
Il Museo MAXXI

Il Museo MAXXI

Prima di raccontarvi l’evento è bene introdurre il museo che ha curato il podcast: il MAXXI, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo

Inaugurato nel 2010, è il primo museo nazionale dedicato alle arti e all’architettura contemporanee. Organizza esposizioni temporanee e conserva un’importante collezione di opere d’arte, di fotografie e una significativa documentazione dell’architettura più recente.

Nel 2021 ha inaugurato anche una sede distaccata a L’Aquila a Palazzo Ardinghelli, mentre la sede principale, nel quartiere Flaminio di Roma, si trova uno straordinario edificio progettato dell’architetta anglo-irachena Zaha Hadid, che si integra perfettamente nel tessuto urbano nonostante la sua portata innovativa, tra volumi complessi e pareti curvilinee.

L’arte raccontata a voce: il podcast iNCONTRi del MAXXI

Copertina del podcast iNCONTRi del museo MAXXI
Copertina del podcast iNCONTRi

Diciamolo: il nuovo trend dei social sono proprio gli audio, capaci di entrare nella nostra quotidianità e accompagnarci in qualsiasi momento della giornata.

Se ClubHouse ha riscosso subito un incredibile successo (ne abbiamo parlato qui) che purtroppo si è spento troppo velocemente, l’ascolto dei podcast invece è in costante crescita. Secondo la ricerca di OBE ad oggi gli ascoltatori di podcast sono 13 milioni, di cui il 53% ne fruisce in modo regolare. Il grande vantaggio infatti è l’accessibilità: c’è chi ascolta podcast alla guida, chi mentre cucina, io personalmente adoro ascoltarli mentre faccio le pulizie.

Per i musei il podcast è uno strumento utile per uscire dai confini della fruizione fisica e incontrare nuovi pubblici in uno spazio virtuale.

Lo sa bene il MAXXI che, con il suo iNCONTRi, riesce a creare un legame intimo con il pubblico narrando vicende straordinarie di coppie creative dell’arte, dell’architettura, del design. Se è vero che molti artisti hanno lavorato in solitudine, d’altra parte tante delle opere che hanno fatto la storia sono il frutto di sperimentazioni ed innovazioni avvenute in un lavoro a due mani, dopo anni di condivisione di vita, di passioni e di lavoro.

La sua particolarità è che le voci narranti sono delle stesse curatrici del museo che si sono messe in gioco con una nuova narrazione: sto parlando di Domitilla Dardi, Luigia Lonardelli ed Elena Tinacci, protagoniste con me dell’evento che si è tenuto mercoledì 26 ottobre sul canale Twitch di Amazon Music Italia.

iNCONTRi: dal podcast a Twitch

Giusy Vena con le curatrici Domitilla Dardi, Luigia Lonardelli ed Elena Tinacci in diretta Twitch dal MAXXI
Giusy Vena con le curatrici Domitilla Dardi, Luigia Lonardelli ed Elena Tinacci in diretta Twitch dal MAXXI

È la prima volta che il canale Twitch di Amazon Music Italia dedica una live ad un podcast, per di più di un museo.

In onda dall’EduLab 2 del MAXXI, insieme alle curatrici, abbiamo sviscerato ogni dettaglio del dietro le quinte della realizzazione di iNCONTRi, dalle piccole ma grandi soddisfazioni, alle difficoltà che sembravano insormontabili.

Per Domitilla Dardi ad esempio l’idea di non avere l’oggetto in presenza, le immagini e un riferimento di contesto è stata una vera e propria sfida (superata alla grande, oserei dire). Luigia Lonardelli ha apprezzato la possibilità di svelare un lato inedito e privato della vita degli artisti, lato che non emerge con l’approccio scientifico che si adopera di consueto nella curatela di una mostra. Rispolverare i libri per realizzare il podcast è stato invece per Elena Tinacci un viaggio nel tempo che le ha fatto rincontrare architetti tanto amati e studiati all’università, come Le Corbusier.

Quest’evento è stato l’occasione di poter vedere sotto una nuova luce il mestiere del curatore che sconfina quasi in quello del creator, trascendendo i limiti della propria professione per farsi mediatore in contesti nuovi ed impossibili da immaginare. Se l’incontro degli ascoltatori con il podcast può essere imprevedibile, l’incontro con le curatrici del MAXXI è stata un’esperienza di grande valore che mi ha dimostrato ancora una volta il grande potere dell’arte di unire le persone e dare significato alle nostre vite.

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