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In Molise chi dona un libro può soggiornare gratis

In un borgo del Molise, in provincia di Isernia

Partirà il progetto per unire cultura e turismo. Macchiagodena, conosciuta con l’appellativo di “Terrazza sul Matese” perché tutto il paesaggio che circonda il borgo, dominato così per il massiccio del Matese e sarà il luogo dove si ospiterà l’iniziativa.

Genius Loci con il suo significato di interazione tra luogo e identità in questo caso si traduce nella possibilità di scambiare un libro con un soggiorno in una struttura disponibile. Non importa di che genere tratti o che tipo di libro sia, l’importante è spiegare il motivo per cui lo si ha scelto e che poi lo si doni al paese.

“Il libro, che normalmente viene scelto per andare in vacanza, in questa occasione si fa promotore del soggiorno stesso – spiega il sindaco Felice Ciccone – è il libro che indirizza in quale località andare. Chi desidera venire a Macchiagodena deve, poi, depositare il libro nella nostra Piazzetta della Lettura”.

«Nel libro donato i turisti dovranno scrivere delle dediche, che poi verranno unite in una raccolta», continuano il vicesindaco Donatella Midea e l’assessore alla cultura Ruscitto. «All’arrivo dovranno spiegare come mai hanno scelto questo paese e la nostra comunità, alla partenza raccontare le impressioni avute e l’arricchimento di questa esperienza. Il progetto Genius Loci non riguarda infatti solo il turismo: è uno scambio culturale tra il nostro paese e le persone che ospiteremo».

L’obiettivo

Quindi unisce l’esigenza di far ripartire il turismo, con quella di offrire un’esperienza unica agli amanti della lettura. 

Non solo la pandemia di Covid-19 ha bloccato tutti i viaggi, ma ha lasciato nel dimenticatoio tante piccole realtà che vivono solo di turismo. Così questa meravigliosa iniziativa propone di ripartire proprio da uno dei magici borghi italiani che non a caso è la sede nazionale del network “I borghi della lettura”.

“Il nostro intento è da sempre quello di promuovere il borgo tramite la cultura”, ha spiegato l’assessore comunale alla Cultura e al Turismo, Luciana Ruscitto. “Abbiamo aderito ai Borghi della lettura nel 2015, network che comprende 14 Regioni e abbraccia 60 Comuni, e ne siamo divenuti sede nazionale attraverso il nostro castello. Da qui la promozione è partita grazie a una serie di iniziative: presentazioni di libri, convegni culturali, allestimento delle nostre piazzette con librerie all’aperto”.

Così i turisti potranno conoscere una parte del Molise che è “nascosta” tra gli Appennini, visitare tutti i sentieri ed i siti archeologici che ospita ed assaggiare tutte le ricette tradizionali che ha da offrire, per aiutare anche le attività del luogo. «In estate abbiamo la raccolta del tartufo bianco, a fine ottobre la vendemmia di uve Montepulciano e Tintilia, a novembre la raccolta delle olive, a dicembre la macellazione del suino. Ed è proprio questa la vita genuina che vogliamo mostrare» – racconta la Vicesindaco.

Come partecipare

A partire dalla fine di giugno, basterà contattare l’amministrazione locale per verificare la disponibilità dei posti all’interno delle strutture aderenti, laddove possibile, si potrà soggiornare per una o più notti.

Alla fine del progetto, tutti i volumi donati verranno raccolti ed esposti nel Castello di Macchiagodena per poter condividere con tutti i futuri visitatori “la ricchezza” che lo scambio turistico culturale avrà apportato.

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