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La foto di un arcobaleno su Marte! Davvero?

Mentre Perseverance si allontana da Ingenuity lasciando che si goda la pausa necessaria alla sua preparazione e provando a resistere con le proprie forze (l’energia accumulata dai pannelli solari) alle temperature delle notti marziane che arrivano fino a – 90°, per poi fluire con la grazia e la forza proprie a dimostrare la sua capacità di volo sul pianeta rosso, scatta foto. Scatta foto, le invia e, con i dovuti tempi tecnici, le riceviamo e le ammiriamo.

 

È veramente un arcobaleno? 

Tra le immagini di Perseverance la luce di un cielo che pare appena uscito da un’onda di fuoco, anche se sappiamo che la temperatura su Marte non è certo infuocata, sovverte per un attimo ogni pensiero razionale, se mai queste immagini possano indurre ad un pensiero razionale: appare un arcobaleno. Per un momento non è solo la poesia che fantastica nella mente di chi, come me, non riesce a vedere in queste foto unicamente dei semplici e meravigliosi referti di un pianeta ancora da scoprire, ma abbraccia una potenziale e sconosciuta magia, a venire toccata e sbalordita è anche la curiosità di chi quelle immagini analizza: è veramente un arcobaleno

Ci si chiede se è possibile. In realtà studi scientifici dicono di no, il pianeta è troppo asciutto, anche se ai poli è stata osservata della neve e nell’atmosfera è presente del vapore acqueo. Si è anche parlato di un arcobaleno che possa essersi costruito su delle particelle di polvere invece che su goccioline d’acqua. Per un attimo la curiosità dei social media e l’interesse degli scienziati sono stati alimentati dall’ipotesi arcobaleno. Solo per un attimo. La NASA ha dato la sua risposta: “Sicuramente non è un arcobaleno… E’ solo un riflesso interno della macchina fotografica”.

 

Continuo a guardare le immagini dove Ingenuity resta nel mezzo degli spazi aperti e vengo trasportata in una fantasia di Guerre Stellari, dove C1-P8 si muove traballante con la sua camminata da pinguino trasportandosi tra sassi, rocce, sabbia e crateri al seguito di altri esseri, umani e non, custode di segreti fondamentali per il futuro della vita della galassia. Ritorno a concentrarmi sulle immagini attuali e reali, non frutto di fantasie cinematografiche, e le trovo splendide nel loro potenziale messaggio. 

“Perseverance e Ingenuity” – Determinazione e Ingenuità – due nomi che contengono tutta l’emozione e la voglia della ricerca e della scoperta, senza pensieri o idee preconcetti, ma solo gli occhi spalancati su un mondo nuovo a raccogliere spazi per trasformarli in scatti. Saranno poi la scienza e la tecnologia a dare un senso e un significato a quelle immagini che per ora sono solo le registrazioni di un occhio, meccanico è vero, ma che le vede con l’entusiasmo della prima volta. Inevitabilmente la mente associa e percepisce ciò che è sconosciuto e lo riporta in uno spazio di consapevolezza nota. Allora, tra realtà tangibile e scientifica e fantasia, ed un pizzico di magia, gli spazi infiniti ricoperti di sassi, la distesa di sabbia, immediatamente divengono deserti di paesi noti dove mi aspetto di vedere da un momento all’altro camminare popoli reali ed esseri robotici usciti da produzioni hollywoodiane.

Quell’immagine di alture che si stagliano in lontananza in una luce un po’ offuscata, richiamano la visione di colline e montagne dove abitanti che nascondono la propria presenza, costruiscono rifugi scolpiti nelle rocce.

 

Le foto restano magiche, nonostante la scienza

L’arcobaleno (o meglio quell’idea di arcobaleno), come tutti gli arcobaleni, è apparso nel cielo ed è svanito in un soffio dietro la frase della NASA che ha fatto tornare a respirare chi era rimasto con il fiato sospeso, perché l’arcobaleno è quel tocco di magia che ci porta in un mondo fatato dove tutto è possibile. È una bacchetta magica che ci fa sognare in un mondo di colori sfavillanti. Le foto di Marte, però sono magiche così come sono e la scienza ci dice che è ancora tutto possibile, perché è ancora tutto da scoprire.

Poi, se vogliamo, ogni tanto possiamo guardare quella foto dove un anello appare nel cielo e ci sembra proprio di vedere un arcobaleno. 

 

 

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