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L’isola di Budelli perde il suo Robinson Crusoe

È una ventina di anni che lotto contro chi mi vuole mandare via, anche se sostenuto, psicologicamente e non solo, da Budelli e da tutti voi che mi sostenete. Ora però mi sono veramente rotto e me ne andrò sperando che in futuro Budelli sia salvaguardata come io ho fatto da ben 32 anni. Ciao ragazze e ragazzi. Vedrete ancora le mie foto da un altro posto, tanto la Sardegna è tutta bella

Con queste parole Mauro Morandi, 82enne ex custode di Budelli, annuncia la fine di una storia, di un «lavoro» durato più di trent’anni.

 

La storia di Mauro Morandi: dopo 32 anni deve lasciare l’isola

Dovrò andare via, mi hanno detto che devono fare dei lavori nella casa dove vivo. Spero che finiti i lavori di ristrutturazione mi facciano tornare qui, ma non so se lo faranno“.

Era il 1989 quando Mauro, insegnante di educazione fisica, decise di acquistare un catamarano con degli amici per navigare fino alla Polinesia. Nella loro rotta era prevista la Sardegna per scopi lavorativi, il forte turismo estivo gli avrebbe permesso infatti di racimolare qualche soldo per saldare alcuni debiti. Il caso volle che durante la loro tappa all’isola di Budelli, conobbero l’allora custode che di lì a due giorni sarebbe andato via. Morandi però, rimasto folgorato dalla bellezza dell’isola della Spiaggia Rosa, decise di prendere il suo posto, abbandonando l’idea della Nuova Zelanda.

Il famoso colore alla spiaggia è dato dalla Miniacinia Miniacea, che non è altro che carbonato di calcio che, sfaldandosi con la risacca, si trasforma in questa sabbia finissima che è uguale a quella della Polinesia, dove io volevo andare. Tutto torna insomma. Questa spiaggia è al 90 per cento di carbonato di calcio, quasi uguale alle spiagge delle isole coralline la cui percentuale è 100 per 100. Sono qui, nell’unico luogo nel Mediterraneo praticamente identico alla Polinesia dove ero diretto.”

Al suo arrivo, Budelli era totalmente deserta ed incontaminata, ad eccezione del custode e della casa militare, risalente alla seconda Guerra Mondiale, ristrutturata dai proprietari per essere resa abitabile. Ed è tutt’oggi rimasto lo stesso. La residenza infatti apparteneva ad una società, la Nuova Gallura srl, la stessa che aveva poi assunto Mauro, fallita all’inizio degli anni duemila. Dopo la sua messa all’asta nel 2013, ed il rifiuto da parte dello stesso compratore, per ingenti costi di manutenzione, venne assegnata allo Stato dal tribunale di Olbia-Tempio.

 

Il Robinsoe Crusoe conosciuto in tutto il mondo

Lo chiamano il Robinson Crusoe italiano e la sua storia è raccontata in tutto il mondo, una fama che di certo Mauro Morandi non si aspettava. Si è innamorato dell’isola proprio per essere una perfetta fuga dalla modernità, totalmente immersa nella natura da lui tanto rispettata. Tutto il necessario gli viene portato circa ogni 15 giorni, non ha bisogno di altro. L’unico contatto con il mondo lo ha attraverso i social che gli servono per condividere la bellezza e per far capire, spiega, quanto la società in cui viviamo non si preoccupi di preservare ciò che ha. D’estate invece è la perfetta guida turistica per chi sbarca a visitare questo paradiso, ma soprattutto rispetta sempre il compito di tutelare le aree più a rischio, impedendo ai turisti di visitarle.

Dal 2016 il Parco nazionale dell’Arcipelago La Maddalena, ha esteso i lavori iniziati negli anni Novanta al fine di salvaguardare la biodiversità al suo interno, alla casa dove risiede l’eremita di Budelli, sia per rimuovere l’amianto presente nella struttura, sia per eliminare le parti abusive costruite in precedenza.

È da allora ed anche prima quindi che Mauro lancia petizioni per impedire lo sfratto, che venendo firmate da migliaia di persone, ottengono il risultato sperato. Ora però è arrivato il momento di ristrutturare, lo stesso Morandi ha dichiarato di non voler più lottare, è anziano e le sue esigenze sono cambiate.

Per il momento ha affittato una casa a La Maddalena, unico requisito: che sia vista mare. Andrà a vivere lì, sperando di poter tornare un giorno nel suo personale angolo di paradiso.

Mi sono offerto di continuare a fare il custode, con regolare assunzione» e di farlo gratuitamente, ha detto, «ma mi hanno risposto che c’è una legge che vieta di assumere personale di età superiore agli 81 anni”.

Staremo a vedere cosa succederà.

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