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Lo spot di Natale del nonno e la bambina: un messaggio valido tutto l’anno

È lo spot di Natale di un’azienda farmaceutica dei Paesi Bassi che vuole far riflettere sull’importanza del prendersi cura di sé e del proprio corpo per restare in forma, in salute.

Ma non solo. 

Il racconto è semplice. Vediamo un anziano signore che, dopo aver guardato alcune foto di famiglia, decide, sotto lo sguardo incredulo e un po’ preoccupato dei vicini di casa, di intraprendere tutte le mattine, piuttosto presto, un allenamento. Solleva dei pesi e si mette a camminare. Il motivo lo scopriremo solo alla fine del video: riuscire a sollevare la nipotina per farle mettere la stella di Natale in cima all’albero.

Basterebbe già questo a farci commuovere e infatti è quello che sta accadendo, lo spot sta facendo il giro del web emozionando chi lo guarda.

 

In un anno che è stato per tutti particolare, che ha ribaltato ogni nostro modo consueto di vedere e affrontare anche le più piccole cose, che ci ha portato per necessità a doverci scrollare di dosso tanti piccoli orpelli e a cercare in noi quali siano le cose veramente importanti, questo video ci fa pensare.

Dietro a questo allenamento c’è molto di più e lo scopriremo minuto per minuto nello scorrere delle immagini. 

 

I pensieri nascosti dietro le immagini dello spot

C’è l’accorgersi di non essere forse più in grado di stare al passo con la vita che corre, lo vediamo nel sospiro rassegnato del primo risveglio che porta il nonno a guardare con nostalgia le foto di famiglia, quelle dove ci sono anche i nipoti. Probabilmente con la più piccola non è riuscito a fare le cose che ha fatto con gli altri, perché ormai troppo anziano. 

C’è l’emozione del lampo che porta l’idea di cosa poter fare, arrivata guardando fuori dalla finestra chi sta per preparare un albero di Natale e l’entusiasmo nel metterla in pratica.

C’è il rendersi conto che le forze non sono più quelle di una volta, quando fatica a trasportare il peso che inizia ad usare per allenarsi, quando gli cade, lasciandolo con il pensiero che forse potrebbe non farcela.

C’è il prendere coscienza della realtà nello sguardo che gli restituisce lo specchio. 

 

I sentimenti del coraggio, della determinazione, dell’amore

Ma soprattutto c’è il senso di non mollare, resistere e andare avanti, con determinazione e coraggio per arrivare fino in fondo, anche di fronte ai vicini stupefatti, anche davanti alla figlia che lo guarda senza capire. 

Lo dimostra la sveglia che ora al mattino suona molto prima, perché c’è una motivazione più grande che lo spinge a continuare ed è espressa in quella foto che si porta in ogni punto del proprio allenamento, lì vicina ad osservarlo.

C’è l’assoluta fede e certezza in ciò che sta facendo, anche quando dei bambini lo imitano, forse prendendolo in giro, li guarda sorridendo e prosegue senza esitazione, anzi forse cercando di dare un buon esempio.

C’è l’orgoglio di essere riuscito con le proprie forze a superare se stesso, e lo si vede nello sguardo di emozione che lascia nello specchio mentre si prepara per andare, la sera di Natale, a casa della figlia a portare quella stella dorata da mettere sull’albero.

 

E poi c’è quel filo di comunicazione indefinito e profondo che esiste solo tra un bambino ed un anziano. I due capi opposti del ciclo della vita che si uniscono saldamente chiudendo il cerchio. La gioia dell’incontrarsi. La nipotina sa, senza bisogno di spiegazioni e parole, cosa il nonno ha fatto per lei e tutto questo le sarà di lezione crescendo quando, davanti alle difficoltà della vita dovrà scegliere se cedere e abbandonare o se sentire quell’impulso degli occhi del nonno a non mollare, andare avanti, fino in fondo con coraggio e determinazione per realizzare il proprio sogno. 

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