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M’illumino di meno, la giornata del risparmio energico

Oggi è la “Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili” lanciata da Caterpillar Radio2 nel 2005, e lo slogan di quest’anno è “Salto di specie”. E sì, anche qui si è infilato il virus ma stavolta come metafora costruttiva, per fortuna. 

Il salto di specie è quello che per colpa nostra ha fatto il famigerato virus Covid 19 passando dal pipistrello al pangolino e dal pangolino a noi. Quel salto negativo che noi abbiamo causato, noi specie umana, scombussolando gli equilibri millenari del mondo coi nostri comportamenti irresponsabili. “Salto di specie” che invece ora siamo noi a dover fare ma in modo intelligente, passando da specie distruttiva a specie responsabile.

 

Caterpillar, programma di Radio 2, lancia M'illumino di meno

“Mi illumino di meno”, (parafrasando la poesia di Ungaretti “Mi illumino di immenso”) nasce 16 anni fa, il 16 febbraio del 2005, in concomitanza con l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto. Questo protocollo prevede per la prima volta un impegno sostanziale e quantitativo a limitare i gas serra nell’atmosfera e viene firmato nel 1997 da 37 paesi industrializzati, più la Comunità Europea, con il vincolo di ridurre le emissioni nel periodo 2008-2012 di almeno il 5 {3dd2bd5a22f99a55602ae14b4412ae2c0f6006ace112e0ec86ec9e87db2e765b} rispetto ai livelli del 1990. 

 

L’iniziativa di Caterpillar, ispirata da questo grande impegno internazionale, vede la luce, per l’appunto, per suggerire a noi comuni mortali come poter dare un contributo alla salvezza del mondo, in realtà molto più sostanziale di quanto si possa credere. 

“Mi illumino di meno”, cioè cominciamo con lo spegnere le luci. 

Che poi mica vuol dire che dobbiamo vivere al buio tristi e sconsolati! Significa solo che dobbiamo stare attenti a non sprecare, a spegnere le luci lasciate inutilmente accese nell’altra stanza, per esempio. E nasce così un decalogo elementare che inizia a far riflettere le persone sullo spreco. La proposta di passare dalle vecchie lampadine col filamento a incandescenza, a quelle a led è ormai cosa fatta ma “metti il coperchio sulle pentole”, “spegni la lucina rossa della tele, non lasciarla in standby”, “chiudi velocemente il frigo, non è un armadio!”, “non coprire i termosifoni con le tende” o, peggio, con i copritermosifoni, “se hai caldo d’inverno, abbassa il termostato invece di aprire le finestre”, “usa la bici e i mezzi pubblici il più possibile e, se proprio devi usare l’auto, prova a condividere gli spostamenti con chi fa lo stesso tragitto”, sono semplici accortezze sempre valide che fanno la differenza. Non si parla di vivere nelle ristrettezze ma di non sprecare. Come diceva lo scrittore latino Publilio Siro: “Nessun guadagno è tanto sicuro quanto risparmiare ciò che si ha.”

 

Una campagna per la sensibilizzazione al risparmio energetico 

Queste semplici raccomandazioni, proposte da Caterpillar, fecero subito breccia anche nelle istituzioni: da subito questa giornata è stata accolta dal Senato della Repubblica e dal Quirinale e, dal 2015, vede la partecipazione del MIUR (ex ministero dell’istruzione). Sono coinvolti oltre 500 comuni e questa proposta ha preso piede anche a livello internazionale. L’evento simbolo dell’iniziativa, lo spegnimento per una sera di monumenti ed edifici importanti, va oramai dal Colosseo alla Torre Eiffel, dal Sacro Convento di Assisi, la Torre di Pisa, l’Arena di Verona, alla ruota del Prater di Vienna.

 

Siate come Bill, praticate il salto di specie

Noi di Sii come Bill Magazine siamo consapevoli di molti dei “salti di specie” da fare, proposti dalle pagine di Caterpillar, e ne abbiamo già parlato diverse volte.

È salto di specie passare dalle energie fossili alle rinnovabili. È salto di specie la mobilità sostenibile. È salto di specie il risparmio energetico, è salto di specie il cappotto termico che riduce i consumi di casa, è salto di specie riciclare, ridurre, riconvertire. È salto di specie la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti fino a rifiuti zero. È salto di specie l'economia circolare. È salto di specie la riduzione degli sprechi alimentari. È salto di specie piantare alberi e rendere le città più resilienti. È salto di specie consumare meno e meglio, è salto di specie investire eticamente. È salto di specie ridurre il consumo di suolo e tutelare il paesaggio.

 

Anche voi potete essere come Bill e raccontare alla redazione di Caterpillar i vostri salti, già fatti o anche solo sognati, sulla loro pagina FB o con il loro questionario.

Siate come Bill 😉

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