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Saype e la “field painting” ovvero la pittura su prato

E se vi dicessi che si possono creare delle opere d’arte su un prato? L’artista franco-svizzero Saype, il cui vero nome è Guillaume Legros, può essere considerato un artista chiave della pratica pittorica detta “field painting”, ovvero pittura su prato, appartenente al genere dell’arte figurativa e che racchiude in sé le tecniche legate al graffitismo e alla land art.

 

Saype, fare arte per sostenere l’ambiente

Il giovane artista,Guillame Legros, classe 89, è stato definito dalla rivista Forbes uno dei 30 giovani più influenti al mondo nel campo dell’arte e della cultura. Inizia la sua carriera giovanissimo e come autodidatta, dipingendo soprattutto per strada. Lo pseudonimo Saype,nato dall’unione delle parole inglesi “say” e “peace”,(in italiano “dì pace”) incarna la sua volontà di fare arte per sostenere cause ambientali e umanitarie; le sue opere hanno infatti spesso come tema questioni esistenziali come la vita sulla terra e sono realizzate in maniera ecosostenibile.

 

Field painting, ovvero pittura su prato

La particolarità della produzione artistica di Saype è appunto il suo carattere “environmental-friendly”. Il disegno dell’opera viene prima realizzato su foglio e successivamente viene trasferito sul terreno tramite dei particolari aerografi contenti una vernice home-made completamente biodegradabile e realizzata con carbone, per il colore nero e con gesso e proteine del latte, per il bianco. Il rispetto per l’ambiente è sicuramente alla base della sua arte.

 

Opere spettacolari viste dall’alto

I suoi dipinti raggiungono notevoli dimensioni e sono spettacolari visti dall’alto! Tra le sue opere più importanti troviamo Qu’est-ce qu’un grand homme? – Cos’è un grand’uomo? Che si trova sulle colline a Leysin in Svizzera; misura diecimila metri quadrati d’erba e rappresenta un pastore che fuma la pipa. Possiamo citare anche Un Grand Homme et l’Avenir, realizzato sempre in Svizzera, che ha come tema il comportamento dell’attuale generazione nei confronti delle generazioni future. Nel 2019 Saype ha realizzato nel Champ de Mars di Parigi, ai piedi della Torre Eiffel Beyond Walls, raffigurante due braccia intrecciate; pensate che quest’opera durante le due settimane di esposizione è stata vista da 500 milioni di persone venute da tutto il mondo!

 

La sua ultima opera occupa 3000 mq e raffigura una bambina

La sua ultima opera è intitolata BEYOND CRISIS (Oltre la crisi), recentemente realizzata a Leysin in Svizzera.Il dipinto misura ben 3000 metri quadrati e raffigura una bambina che guarda l’orizzonte e che ha disegnato un girotondo attorno a sé; ill girotondo evoca la forma del coronavirus. In riferimento a quest’opera Saype ha scritto su Instagram: “Durante questo periodo di pandemia la maggioranza della popolazione mondiale è confinata. Anche se siamo tutti colpiti, viviamo diverse sfide o lotte e ho scelto di dipingere vicino a casa questo affresco intitolato “BEYOND CRISIS” per condividere con tutti un messaggio ottimista e una boccata d'aria fresca

Saype ha realizzato opere d’arte in diverse grandi città, anche Torino ha avuto la fortuna di ospitare un suo magnifico capolavoro, alle Porte Palatine. In futuro l’artista ha in programma di lavorare anche a Roma, speriamo di vedere presto anche qui uno dei suoi meravigliosi lavori, carichi di significato e ottimismo.

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