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Scommettiamo che non conosci questi 10 (+1) disturbi alimentari?

Quando parliamo di disturbi alimentari, o disturbi del comportamento alimentare (DCA), tutti pensiamo immediatamente ai due più noti: anoressia e bulimia. Il fatto che se ne parli di più rispetto ad altri disturbi e che li vediamo spesso rappresentati in film e serie TV, però, non comporta necessariamente (purtroppo) che ci sia una adeguata informazione al riguardo. Erroneamente, tendiamo ad etichettare la persona troppo magra come anoressica e la persona sovrappeso come bulimica. Niente di più sbagliato.

Cominciamo con una definizione più precisa di questi due disturbi alimentari e passeremo poi a descriverne altri 10 (+1) che invece sono quasi completamente sconosciuti.

I disturbi alimentari più noti: anoressia e bulimia

L’anoressia, meglio denominata anoressia nervosa, è un disturbo alimentare che, in base al DSM-5 (il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quinta edizione, ovvero il testo di riferimento per la classificazione e dei disturbi mentali o psicopatologici) presenta, contemporaneamente, questi 3 sintomi:

  1. Restrizione nell’assunzione di cibo rispetto alle necessità con conseguente significativa riduzione del peso corporeo.
  2. Timore di prendere peso o ingrassare.
  3. Percezione distorta del proprio corpo e difficoltà a riconoscere la propria condizione, assieme ad un’eccessiva influenza del peso corporeo sull’autostima.

La bulimia, anch’essa meglio denominata bulimia nervosa, secondo il DSM-5 risponde ai seguenti criteri:

  1. Abbuffate ricorrenti: un’abbuffata è un episodio in cui si ingerisce una quantità eccessiva di cibo in un breve lasso di tempo, con una sensazione personale di perdita di controllo.
  2. Le cosiddette “condotte compensatorie” ovvero comportamenti volti a “rimediare” all’abbuffata, come vomito auto-indotto.
  3. L’autostima è influenzata eccessivamente dal peso e dalla forma del corpo.

I 10 disturbi alimentari meno conosciuti

1. Pica

Assunzione di sostanze non commestibili, come sapone, vernice, terra.

2. Disturbo da ruminazione

Ricorrente rigurgito di cibo, che può anche essere rimasticato, ringoiato o sputato.

3. Disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione di cibo

Messa in atto di comportamenti che portano ad un deficit nutrizionale e alla perdita di peso. Si differenzia dall’anoressia perché in questo caso non ci sono disturbi nella percezione del peso o della forma del corpo.

4. Anoressia nervosa atipica

Presenta tutti i sintomi dell’anoressia, tranne l’avere un peso al di sotto del range di normalità.

5. Sindrome da alimentazione notturna

Ripetuti episodi di abbuffate notturne (solitamente svegliandosi in piena notte o consumando cibo eccessivo dopo cena), associati a sensazioni di forte disagio.

6. Chewing and spitting

“Masticare e sputare” il cibo (specialmente cibo spazzatura o cibo molto calorico) nell’erronea convinzione che, in questo modo, non si assumerà peso.

7. Anoressia atletica

Riduzione della massa corporea giustificata da un tentativo di migliorare la propria prestazione sportiva.

8. Diabulimia

Diffusa tra i giovani con diabete di tipo 1, che evitano di assumere le dosi di insulina di cui necessitano giornalmente, principalmente a causa di una difficoltà ad accettare la convivenza con una malattia cronica come il diabete. 

9. Ortoressia

Una preoccupazione patologica, o meglio un’ossessione, per il mangiare solo cibi sani.

10. Vigoressia

Una preoccupazione patologica, o meglio un’ossessione, per il tono muscolare, la dieta ipocalorica e iperproteica e per l’esercizio fisico.

Un ultimo disturbo alimentare poco conosciuto

Aggiungiamo un ultimo disturbo alimentare alla lista. Forse più noto rispetto agli altri, necessita comunque di una menzione: il disturbo da binge-eating.

Si tratta di un disturbo simile alla bulimia nervosa, in quanto presenta fenomeni di abbuffate ricorrenti, associati a sensazioni spiacevoli di disagio e imbarazzo per ciò che si sta facendo. La differenza rispetto alla bulimia nervosa, però, è che nel binge-eating non si verificano le condotte compensatorie.

Parliamo dei disturbi alimentari

Come accennato ad inizio articolo, conosciamo di più i termini “anoressia” e “bulimia” perché ne abbiamo sentito parlare di più rispetto ai tanti altri disturbi alimentari che abbiamo visto.

È vero, se ne parla. Ma in realtà non se ne parla mai abbastanza.

Perché parlare ad alta voce dei propri disturbi alimentari equivale ad ammettere di averli. E non è cosa semplice.

Parliamone, per responsabilizzare e responsabilizzarci. Parliamone, perché i disturbi non diventino patologie.

Proprio per questo, Billover 3.0 e gli Unfluencer, nelle persone di Michele Massimo Casula, Valentina Pano e Camilla Di Pasquasio, assieme all’Associazione di promozione sociale “Un’altra storia – APS”, parleranno ai giovani delle patologie legate ai disturbi alimentari, per promuovere la corretta informazione e la prevenzione. E ne parleranno proprio in occasione della “XII Giornata Nazionale sui disturbi alimentari”, durante l’incontro-dibattito “ALL YOU CAN KNOW – Tutte le informazioni che possiamo avere per nutrire al meglio corpo, mente ed emozioni”.

Appuntamento il 15 marzo 2023, dalle 10:00 alle 11:30, in presenza a Forlì presso la sala teatro della Fabbrica delle Candele oppure in diretta streaming.

Per partecipare: APS Un’altra storia

Michela Formicone

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