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Scrivere con la mano sinistra: tutti i segreti dei mancini

Sei un mancino? Bene, non temere! Anche se la società sembra essere stata progettata per favorire i destrorsi, non siamo qui per giudicare. Anzi, con questo articolo ti sveleremo alcune curiosità sulla vita dei mancini e sulla “correzione” di questa particolare caratteristica.

Essere mancini: l’arte di essere unici

Essere mancini, ovvero la prevalenza per forza, rapidità e precisione di movimenti della mano sinistra sulla mano destra (definizione Treccani), significa appartenere ad una categoria speciale, sono quasi degli unicorni rari. Infatti, i mancini sono poco più del 10% della popolazione mondiale.

I mancini devono affrontare diverse sfide nella loro vita quotidiana. Una di queste è l’uso di attrezzi e oggetti creati per i destrorsi. Forbici, apriscatole, apribottiglie – il mondo degli strumenti sembra essere un esclusivo club dei destrorsi. Per non parlare della scrittura su carta: la mano sporca d’inchiostro non può mancare!

Ma, tranquilli mancini, avete una marcia in più: l’adattabilità! Siete i veri maestri della risoluzione creativa dei problemi!

Da dove deriva il mancinismo e quando si manifesta?

Il mancinismo deriva dal modo in cui vengono distribuite le funzioni degli emisferi del cervello. Nel caso dei mancini, c’è una dominanza dell’emisfero destro (sì, esatto, il nostro cervello funziona al contrario: l’emisfero destro controlla la parte sinistra del corpo e viceversa!).

Il mancinismo ha un’origine genetica? La scienza non ha ancora trovato una risposta sicura a questa domanda, ciò che sappiamo per certo però è che, entro i 2 anni di età, i bambini iniziano a manifestare la preferenza per l’una o l’altra mano. E questo si può notare con facilità osservando i loro comportamenti: con quale mano afferrano gli oggetti? Qual è la mano che alzano per fare una domanda in classe? Quale mano è sopra l’altra quando fanno un applauso (questo è conosciuto come test dell’applauso)?

Convertire i mancini al lato “giusto”

Passiamo ora alla grande domanda: come correggere i mancini? Bene, per prima cosa, bisogna mettersi l’anima in pace, perché non c’è nulla da correggere. I mancini non sono un bug, ma una caratteristica unica del nostro essere.

La “correzione” dei mancini è stata tentata nel passato, ma con risultati discutibili. Infatti, imporre ai mancini di utilizzare la mano destra per le attività quotidiane può creare degli spiacevoli effetti psicologici, perché le persone possono sentirsi sbagliate, non accettate; e, in casi più “violenti” di tentativi di correzione, possono nascere dei veri e propri traumi. Inoltre, c’è il rischio di danneggiare il normale sviluppo.

In tempi passati, la società considerava la mano sinistra come il lato “sbagliato” e si adoperava per correggere questa “anomalia”. Vi erano credenze che associano la sinistra a qualcosa di negativo o di poco fortunato: la sinistra era considerata “la mano del Diavolo”.

Se ci pensiamo, esistono tuttora diversi modi di dire che rievocano questa negatività associata al mancinismo, come “avere uno sguardo sinistro” o “fare un tiro mancino”.

Abbracciare la diversità mancina

Fortunatamente, le cose sono cambiate: la società moderna non ha nulla contro il mancinismo e la mano sinistra non è più vista come una “minaccia” che deve essere eliminata. Al contrario, le persone apprezzano l’unicità dei mancini e la loro abilità di vedere il mondo da un angolo diverso.

In conclusione, cari mancini, non c’è assolutamente bisogno di alcuna correzione. La vostra mano sinistra è una parte speciale di ciò che siete, e dovreste essere fieri di far parte di questa esclusiva cerchia. La prossima volta che qualcuno vi chiede se siete mancini e vi suggerisce di correggervi, potete rispondere con orgoglio: “Sono mancino, e vado sempre nella direzione giusta!”.

Michela Formicone

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