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“Sei proprio un nerd”: sei sicuro di sapere cosa vuol dire oggi?

I nerd sono cambiati?

La parola nerd è stata per molto tempo usata come sinonimo della più volgare sfigato e ancora oggi alcuni pensano che queste persone siano tutte magre, brufolose e con gli occhiali, ma i nerd sono cambiati? Vediamo di fare un po’ di luce su questo fenomeno.  

Definizione di nerd 

Semplicemente googlando la parola nerd si trova: 

Giovane di modesta prestanza fisica e dall’aspetto insignificante, che compensa la scarsa avvenenza e le frustrazioni che ne derivano con una passione ossessiva e una notevole inclinazione per le nuove tecnologie. 

(Oxford Language) 

Una descrizione che si macchia di un certo tipo di giudizio e che poteva essere in parte vera quando questo termine è diventato popolare negli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Al tempo solo poche persone erano appassionate di tecnologia, ma dopo la rivoluzione digitale siamo tutti circondati di apparecchi tecnologici e non sembra più valida questa distinzione.   

Anche la volontà di compensare qualcosa è solo uno stereotipo, in quanto non è una condizione che colpisce i nerd dall’alto e a cui devono trovare un rimedio, ma spesso deriva solo dal fatto che i Nerd sono più interessati ad attività sedentarie, come lo studio della fisica o della matematica, e meno allo sport. Senza contare che esistono anche nerd in perfetta forma fisica, questa definizione non regge nel 2023.  

Locandina del film “La Rivincita dei Nerd”

I Nerd hanno avuto la loro rivincita!

Il concetto di Cultura Nerd è stato ampliato e i nerd sono cambiati agli occhi della società; a partire dagli anni Ottanta con il film La rivincita dei Nerd la società ha iniziato a capire che queste persone non si interessano solo di computer e di materie scolastiche, ma anche di fumetti, libri, videogiochi e tanto altro. Non possiamo non citare tra la saga di Star Wars e il gioco di ruolo Dungeons and Dragons.  Oggi i nerd sono cambiati e non si interessano solo alla fisica e alla matematica, e di computer si occupa solamente chi gioca ai videogiochi da PC.

In questo modo da fenomeno ridotto e sottovalutato è diventato sempre più diffuso, fino a entrare nelle case di tutti, anche di chi non è appassionato di tecnologia. Quasi tutti i bambini delle nuove generazioni hanno giocato con un Nintendo DS o un Game Boy e tutti si ricordano che bisogna alzare le braccia al cielo per dare forza a Goku durante la Sfera Genkidama. Anche se questi elementi sono molto importanti per i Nerd, non bastano per definirsi tali.  

“Ma gli anime sono per bambini!”

One Piece

Per capire chi è un nerd bisogna cercare di comprendere perché li appassiona così tanto leggere i fumetti e giocare ai videogiochi. Il motivo è analogo a quello che ha portato al successo la letteratura: in primo luogo perché i fumetti e videogiochi intrattengono e poi perché spesso cercano attraverso quel canale comunicativo di analizzare e criticare la società. Proprio per questo i nerd si battono per cercare di far capire che i fumetti e gli anime non sono solo per bambini. 

Anche in questo caso non possiamo non citare la serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, che affronta tematiche come la religione e la filosofia e il capolavoro del mastro Eiichirō Oda, One Piece, un anime che, nonostante piaccia anche ai bambini, in realtà tratta un tema importantissimo, quello della libertà. 

Neon Genesis Evangelion

Anche nei fumetti abbiamo opere che cercano di seguire il precetto Oraziano del Miscere utile dulci, ovvero di “mescolare l’utile con il dilettevole”, come nel caso dei fumetti di Zerocalcare, in cui spesso parla della situazione dei Curdi con vignette divertenti dal ritmo incalzante.  

Quindi cos’è un nerd?

La parola Nerd in realtà indica proprio chi si appassiona a questi aspetti della cultura, che non si ferma al semplice gioco passivo per passare il tempo, ma vuole andare alla scoperta di mondi nuovi per imparare a conoscere meglio il proprio.

In realtà “Nerd” oggi spesso è sostituito con alcuni termini più indicativi: si sente spesso dire che chi gioca a tanti videogiochi è un Gamer, chi invece legge molti anime e manga è un Otaku. Nerd è usato per sintetizzare chi si interessa a tutti questi aspetti.  

Arte e Letteratura nella cultura nerd

Oggi stanno nascendo anche studi accademici su alcuni elementi della cultura nerd: mentre il cinema è ormai da anni reputato una forma d’arte, adesso anche i fumetti e i videogiochi stanno iniziando a essere considerati tali. La critica testuale, ma più in generale la stessa società, non può evitare di scontrarsi con questo crescente fenomeno se vuole rimanere attuale.

Eddie Munson, il nerd più amato del 2022

A partire proprio da La Rivincita dei Nerd queste figure hanno iniziato a far parte dei prodotti mainstream, basta pensare alle serie più viste su Netflix, come Stranger Things, oppure ai film Marvel. Potremmo dire quindi che non solo i nerd sono cambiati, ma anche la percezione che la società ha di loro: da persone emarginate a modelli da seguire. Non ci stupisce infatti l’enorme crescita che ha fatto la piattaforma Twitch, che da piattaforma per lo streaming live di gameplay è diventata uno strumento in cui molti altri creator possono trovare il loro spazio. Anche le fiere del fumetto, che negli anni ’90 erano interessanti solo per chi ci lavorava o era molto appassionato, oggi sono dei veri e propri eventi in cui anche chi non è interessato ai fumetti spera di andare. All’interno infatti ci sono stand per tutti i gusti e tutte le età.

Sara Borzaghi

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