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Tu ci vivresti in una casa di paglia? Io dico di sì!

…sì vabbè, come i tre porcellini… no, grazie..! E se invece ti dico una casa con una struttura di legno super antisismica, con muri spessi mezzo metro, super coibentata, traspirante, sana, naturale, zero umidità, pochissima spesa per riscaldarla in inverno, meno ancora per rinfrescarla d’estate… come suona? Meglio…? Beh, è sempre la casa di paglia.

Qualcuno ne avrà sentito parlare, da un po’ di tempo hanno iniziato a nascere in sordina qua e là in tutta Italia e oramai sono veramente tante. Frutto della follia di qualche sognatore, le prime case sono state realizzate con le proprie mani da chi le aveva viste all’estero: in Francia, Germania, Inghilterra, e anche oltreoceano… Ma perché non farle anche da noi, pensavano, che coltiviamo tanto grano e della paglia oramai non sappiamo più che farcene… Ma funzioneranno, staranno in piedi, si potranno fare? E gli animali, gli insetti, i topi…? E il fuoco, la pioggia, i terremoti, gli tsunami, gli asteroidi…?

Oramai quelle che chiamiamo “case di paglia” (che in realtà sono strutture di legno che usano la paglia come coibentazione) vengono costruite da ditte esperte come una qualsiasi casa, solo che invece di usare travi di cemento si usano le travi legno, invece del polistirolo o della lana di vetro si usa la paglia pressata, invece di premiscelati con additivi chimici per fare gli intonaci si usano calce, sabbia, argilla. Sì argilla, quella delle maschere di bellezza… che poi è terra dei campi pulita… più sana di così…!

Fare una casa di paglia non è come costruire un capanno per gli attrezzi la domenica in giardino con l’aiuto di qualche amico. Costruire una casa di paglia significa costruire una casa. Con tutto quello che ne consegue: permessi, progetti, scavi, fondazioni, muri, tetto, finestre… e poi impianti, pavimenti, idraulico, elettricista, pittore… Non costa meno di una casa tradizionale perché sì, la paglia costa meno dei mattoni ma i muri sono solo una minima parte della spesa totale. Però, una volta finita, inizia il bello: intanto non devi aspettare che si asciughi e vada via l’umidità perché, a parte l’intonaco, il resto è tutto già secco. Poi scordati le migliaia di euro annuali da spendere per il riscaldamento, idem per l’aria condizionata. E poi ci si vive bene, ha un buon odore. È nuova ma sembra che ci sia sempre stata. E se proprio un giorno dovessi impazzire e la volessi buttare via, è anche totalmente riciclabile.

Insomma, se a Bill servisse, la casa probabilmente se la farebbe fare di paglia. Qualche suo amico già ce l’ha.

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