Part of BillOver 3.0

Articoli

Viaggi low-cost: 9 consigli per risparmiare sulla vostra vacanza

Siamo onesti: viaggiare è veramente bello, ma non sempre fa bene al portafogli. Come se non bastasse, negli ultimi mesi tantissimi settori, anche legati al turismo, hanno subito rincari notevoli. Ma quindi è ancora possibile fare una vacanza senza spendere un occhio della testa? Certo che sì! Basta prendere le giuste precauzioni e sfruttare alcuni trucchetti volti al risparmio, alcuni più noti, altri meno. Ecco qui qualche piccolo accorgimento per il vostro viaggio low-cost!

1. Attenzione al budget

Prima di iniziare a progettare il vostro viaggio, è bene farsi due conti in tasca. Imponete a voi stessi un budget che non volete sforare. Per praticità, definitene uno per quanto riguarda le spese di “preparazione” (spostamenti e alloggio) ed un altro relativo alle spese in loco. Ponetevi le seguenti domande: quanto potete permettervi di spendere? C’è qualche aspetto della vostra vacanza sul quale siete disposti a non badare a spese? E per controbilanciare, su cosa siete disposti a tirare un po’ la corda? Vi consiglio imporvi un limite si spese leggermente più basso rispetto a quello che potreste effettivamente permettervi, così da limitare il danno in caso di spese inaspettate, volute e non.

A causa del rincaro dei prezzi degli ultimi anni, sono sempre di più le persone che puntano a viaggi quanto più low-cost possibile.

2. Il viaggio è importante, ma la meta non è da meno

Scegliete con attenzione la meta della vostra vacanza: il primo step consiste nel valutate alternative più economiche a quelle più turistiche e pubblicizzate. Ad esempio, se siete amanti della montagna ma non avete voglia di lasciare un rene in uno dei costosissimi resort ai piedi delle Dolomiti, provate a dare un occhio a cosa possono offrirvi regioni come Veneto e Friuli o le vette meno conosciute lungo l’Appennino Tosco-Emiliano (fidatevi amici escursionisti, non rimarrete delusi). Se siete invece amanti del mare, ma le locations più gettonate hanno prezzi proibitivi, provate a dare una possibilità alle spiagge delle Marche e della Basilicata. Per i viaggiatori che invece vogliono volare fuori dall’Italia, consiglio di optare per Paesi in cui il costo della vita è piuttosto basso: Ungheria, Slovenia, Portogallo, Montenegro, Thailandia e Costa Rica, per fare qualche esempio.

3. Le tempistiche sono importanti

Sappiate che la scelta del periodo nel quale organizzare il vostro viaggio sarà una di quelle che inciderà maggiormente sul vostro risparmio. Per prima cosa, evitate come la peste i periodi di alta stagione. È la legge del mercato: nei periodi in cui il turismo è più intenso, i prezzi decollano. Prediligete invece i periodi di bassa stagione, i giorni infrasettimanali ed i mesi che seguono i picchi di ondate turistiche (ad esempio settembre o febbraio). Anche l’ambiente vi ringrazierà per questa scelta.

4. La scelta del mezzo di trasporto

Quale mezzo conviene di più? Aereo? Treno? Auto? Ebbene, non esiste una risposta universale a questa domanda, dato che dipende dal tipo di luogo che avete scelto di visitare. Se scegliete di prendere un aereo, avete due possibilità: o prenotare con largo anticipo (almeno 3 mesi prima), oppure fare esattamente il contrario al contrario, ovvero lanciandosi sulle offerte last-minute. E ricordate, effettuate la vostra ricerca sempre in modalità in incognito! Imparate a padroneggiare l’arte del bagaglio a mano: imbarcare la valigia in stiva è diventato carissimo e a volte rischia quasi di far raddoppiare il prezzo del biglietto. Se siete più temerari e lunghi viaggi in bus non vi spaventano, provate ad are un occhio a cosa offrono compagnie di autobus come Flixbus o Itabus, oppure valutate l’Interrail. Se invece proprio non ce la fate e preferite la comodità di un treno o di un’automobile, vi consiglio di dare un occhio a BlaBlaCar o alle varie piattaforme di car-sharing.

Sapevate che i giorni migliori per prenotare un volo sono il martedì ed il mercoledì, mentre i prezzi tendono ad alzarsi durante i fine settimana?

5. Dove alloggiare

La cosa più furba che potete fare al momento della scelta dell’alloggio, è quella di optare per un appartamento anziché per un hotel. Non solo costano meno, ma vi permetteranno di risparmiare sul prezzo di pranzi e cene dato che avrete a disposizione una comoda cucina. Chi è dotato di spirito avventuriero può anche valutare l’opzione ostello: condividere la stanza con un numero indefinito di sconosciuti non è per tutti, ma se siete disposti a provare questa esperienza il risparmio è assicurato. Sei una persona particolarmente intraprendente, potresti valutare di fare couchsurfing e dormire così gratuitamente a casa di un qualche buon samaritano (ma siate poi pronti a ricambiare il favore)!

6. Risparmiare sui pasti

Come già detto, scegliere un appartamento vi aiuterà a risparmiare notevolmente sui costi di pranzi e cene. Sappiamo tutti però che non sempre vi sarà possibile pranzare e/o cenare a casa tutti i giorni: in questo caso, se non avete avuto tempo o voglia di prepararvi un panino da portare con voi, lo street food sarà il vostro migliore amico! Chi però non vuole, almeno una volta durante la propria vacanza, farsi coccolare con una bella cena in un ristorante del posto? Vi consiglio di scaricarvi app come Groupon o The Fork, così che possiate concedervi questo sfizio, usufruendo però di sconti speciali che vi aiuteranno a salvaguardare le vostre finanze.

7. Come gestire gli spostamenti

Se viaggiate in auto, sapete perfettamente che spesso i parcheggi sono un tasto dolente: quelli più comodi sono spesso affollati ed hanno prezzi a dir poco folli. Vi consiglio quindi di optare per parcheggi gratuiti distante dal centro e di muovervi prevalentemente con i mezzi pubblici. Solitamente, ogni città mette a disposizione tariffe giornaliere o settimanali molto convenienti (e decisamente meno cari di un parcheggio coperto in centro o un pieno di benzina in pi§). Se invece il tuo alloggio è in posizione centrale, spostati quanto più possibile a piedi. Non solo risparmierai, ma avrai modo di esplorare il posto che hai scelto di visitare in maniera decisamente più tranquilla ed approfondita. Piccolo suggerimento aggiuntivo: cercate online offerte per fare free-walking tours. Si tratta di visite, organizzate da associazioni culturali o privati, ti permetteranno di scoprire la tua destinazione guidato da gente del posto, gratuitamente o al costo di una piccola offerta libera.

8. Andate a caccia di offerte e sconti!

Una delle primissime cose che dovete fare arrivati a destinazione, è stilare una lista delle attività e delle attrazioni alle quali potete accedere gratuitamente. Come già accennato, esistono numerose app che mettono a disposizione coupon e mezzi per risparmiare al meglio su strutture, ristornati e mezzi di trasporto. Tenete sempre bene d’occhio i portali delle compagnie delle quali usufruirete per il vostro viaggio per offerte speciali e dell’ultimo minuto o prezzi ridotti per via del vostro status (studente o pensionato, per esempio) o l’età . Inoltre, sapevate che se avete tra i 18 e i 30 anni, potete usufruire della Carta Giovani Nazionale per ottenere sconti e agevolazioni su attività culturali, negozi, trasporti, ristorazione e alloggio di vario genere?

Le piattaforme di scambio culturale come Workaway ed AuPair sembrano essere una soluzione ottimale per chi vuole viaggiare in maniera più low-cost possibile.

9. Viaggi alternativi

E se vi dicessi che esistono modi per viaggiare per lunghi periodi quasi del tutto gratuitamente? Forse avrete già sentito parlare di portali come AuPair e Workaway. Si tratta di piattaforme di work-exchange che mettono in contatto viaggiatori e potenziali “host” che, in cambio di qualche ora di lavoro su un determinato progetto, offrono vitto e alloggio gratuito. Si tratta di opportunità uniche non solo viaggiare e spendere poco, ma anche per immergersi completamente nella cultura del posto, conoscere i locals, imparare o migliorare una lingua straniera ed acquisire nuove competenze.

Alessia Tavars

Related posts
Articoli

Caso Chiara Ferragni-Balocco: si può fare vera beneficenza sui social?

Articoli

De gustibus… Le abitudini alimentari più particolari nel mondo

Articoli

Donazione d'organi: tutto ciò che vi serve sapere

Articoli

Gli Unfluencer al Festival dell’Innovazione e della Scienza: il cambiamento della società tra social e linguistica

Rispondi