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Women for bees: Unesco e Guerlain puntano sulle donne

Donne, natura e imprenditoria: parole essenziali che si sentono pronunciare e che, purtroppo, spesso passano inosservate, un po’ come un sottofondo da ascoltare con un po’ di disattenzione. Invece per la seconda volta in questi ultimi giorni le trovo encomiabilmente applicate e rese pratiche da due diverse iniziative che hanno, però, un fine molto simile, anzi direi comune. 

 

Di recente abbiamo parlato di We Tree, progetto tutto al femminile che parte dal reintegrare il verde nelle città, come strumento per migliorare sia l’ambiente che il concetto di vita. 

 

Angelina Jolie, madrina di Women for bees

Ora guardiamo ad un’altra iniziativa “Women for Bees” (Donne in favore delle Api): è un progetto dell’UNESCO che ha il supporto di Guerlain e come madrina Angelina Jolie.

Voglio partire proprio da alcune delle parole della madrina: “Quando le donne acquisiscono della conoscenza e delle capacità, istintivamente sono portate ad usarle per far crescere gli altri…”

Ecco credo che questo sia il focus sul quale questo, ed altri progetti che circolano ora nel mondo si dovrebbero basare. 

Lo ammetto, sono un po’ di parte, ma mi piace riconoscere che nello svolgersi delle vicende della vita la donna sia portata istintivamente e concettualmente alla conservazione della stessa. E le Api sono fondamentali allo scopo. 

Non voglio arrivare ad esprimere un pensiero quasi estremistico che ritiene che se il mondo fosse governato dalle donne probabilmente non ci sarebbero guerre e conflitti (o ce ne sarebbero molti meno), però…

Vediamo meglio di cosa stiamo parlando. 

 

Il progetto è parte di un programma più ampio, il MAB (Man and the Biosphere – L’Uomo e la Biosfera) che conduce la ricerca sull’interazione tra l’attività umana e l’ambiente per promuovere uno sviluppo sostenibile. 

All’interno di questo programma nasce Women for Bees, un progetto che ha la durata, per ora, di 5 anni e che prevede che ogni anno, a partire dal 21 giugno 2021 (restrizioni COVID permettendo) a 10 donne in tutto il mondo venga data la possibilità di una formazione nel campo dell’apicoltura. La formazione sarà curata dall’OFA (Observatoire Français d’Apidologie – L’osservatorio francese sull’apidologia). Al termine del periodo di training le “allieve” avranno le conoscenze necessarie non solo per aprire dei propri alveari, ma per divenire delle apicultrici professioniste.

 

UNESCO e Guerlain sostengono donne e biodiversità

Le riserve UNESCO individuate in cui il programma si svolgerà nei primi due anni sono sparse un po’ in tutto il mondo, (Bulgaria, Cambogia, Cina, Etiopia, Francia, Italia, Russia Ruanda, Slovenia)

L’ape è il simbolo della continuazione della vita e della rinascita. Ormai è ampiamente riconosciuto che senza le api molta della vita sul nostro pianeta non sarebbe possibile. L’impollinazione condotta dalle api è fondamentale per la riproduzione di piante e fiori non solo ornamentali, ma anche, e soprattutto, destinate alla nostra alimentazione. E qui l’interconnessione con la donna diventa fondamentale. 

 

Audrey Azoulay, direttore generale dell’UNESCO, ci ricorda che troppo spesso il ruolo delle donne non viene pienamente riconosciuto e supportato nei processi decisionali. Quindi scopo di questo programma non è solo promuovere ed evidenziare l’interrelazione che abbiamo con le altre specie, ma proprio quello di rendere le donne protagoniste di un cambiamento di mentalità, educazione e di passo utilizzando le Riserve delle Biosfere dell’UNESCO per creare un’armonia di vita possibile tra gli esseri viventi sulla Terra, creando un’apicoltura sostenibile e redditizia. Un dare impulso all’economia in modo innovativo e rispettoso.

 

La partnership con Guerlain è anch’essa un emblema. L’ape è simbolo della casa cosmetica francese che fa del rispetto della biodiversità e dell’impegno per la salvaguardia del pianeta uno dei punti fondamentali della propria Mission e, primo fra tutti, l’impegno per la protezione di un preziosissimo tesoro: le api.

È bello che ci siano sempre più aziende e gruppi impegnati nel rinnovamento di pensiero e che facciano tesoro della salvaguardia del pianeta come proprio motore di ricerca, di vita. Ricordiamoci sempre, però, che anche noi possiamo ogni giorno scegliere di fare un passo in questa direzione, ad esempio informandoci, prima di fare un acquisto, sugli impegni di chi produce il prodotto che vogliamo comprare, o facendo piccoli gesti nella nostra vita di tutti giorni che vadano in questa direzione.

 

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